Tony Driver: un film italico

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Il film è un documentario ibrido che mette in scena l’impresa di un uomo che vuole tornare negli USA. A casa sua. Una storia di frontiera, tra illegalità e sogno americano. 

Tony Driver è un film dell’esordiente regista Ascanio Petrini e racconta l’incredibile storia di Pasquale Donatone, italo- americano emigrato negli Stati Uniti a nove anni e dagli States espulso quarant’anni più tardi per trasporto di migranti illegali attraverso il confine con il Messico. Arrestato e deportato dagli States in Italia, Tony non si sente a casa, deve tornare in America, e non c’è muro che tenga. Il film è un documentario ibrido che mette in scena l’impresa di un uomo che vuole tornare negli USA. A casa sua. Una storia di frontiera, tra illegalità e sogno americano.

Di seguito una breve intervista al regista Petrini: 

“You can’t teach an old dog a new trick. I’m an old dog but I can learn new tricks” Quando Pasquale mi ha detto questa frase mi ha guardato dritto negli occhi. Nonha aggiunto altro. Le rughe sul suo volto mi hanno raccontato il resto della storia. E' li che per la prima volta, ho visto Tony Driver. In lui e in quella storia ho trovato un nuovo personaggio nelle corde di Trevis Bickle di Taxi Driver e Willy il Coyote di Road Runner: un antieroe destinato a perdere ma anche a provarci". "Quando ci siamo incontrati - aggiunge il regista- Tony viveva in una grotta sul mar Mediterraneo, nel completo rifiuto di ogni cosa, bloccato tra rocce e acqua. Ho cominciato a filmarlo ma presto mi sono reso conto che i paesaggi profondamente contraddittori della sua storia meritavano una restituzione visiva. La storia doveva essere ambientata qui in Italia ma anche lì, in America, dove non ha mai smesso di immaginare la sua vita. Ed e’proprio su questa immaginazione che ho costruito la messa in scena del film. Tony driver è un film che ruota attorno ai temi dell’appartenenza, dell’identità e del riscatto. Appartenenza in quanto non importa chi sono i tuoi genitori o dove sei nato, importa dove si “forma” la tua persona, che aria respiri mentre cresci. L’appartenenza ad un paese, il sentirsi a casa in un determinato luogo, è qualcosa con cui si può evitare di fare i conti fintanto che non ti viene negato".

Tony Driver è stato presentato alla Settimana della Critica della Mostra del Cinema di Venezia 2019, recentemente nominato ai Nastri d’argento 2020 e premiato film della critica del Sindacato Nazionale Critici Cinematografici Italiani – SNCCI.

La storia di Pasquale Donatone alias Tony si propone come un interessante spunto di discussione intorno il tema dell'emigrazione italo-americana, flusso che da tempo ha animato le comunità italiche all'estero. E' un racconto alla ricerca di un'identità, fluida ed ibrida. Tony Driver è un film italico.  

CREDITS: Regia / Sceneggiatura: ASCANIO PETRINI. Fotografia: MARIO BUCCI. Montaggio: BENEDETTA MARCHIORI. Suono di presa diretta: FILIPPO RESTELLI | VINCENZO SANTO. Montaggio del Suono / Mix: MARZIA CORDO’ / STEFANO GROSSO. Musiche Originali: FRANCESCO CERASI. Produttori MARCO ALESSI, GIULIA ACHILLI, HELMUT DOSANTOS, LUCIA FER-RANTE, ASCANIO PETRINI, Produzione: DUGONG FILMS (IT) | FULGURA FRANGO (MX) | RABID FILM (IT).

Durata: 70 minuti