Inclusione linguistica dei rifugiati ucraini

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Negli scorsi giorni, presso la sede  della Società Dante Alighieri a Roma, sono state accolte diciotto donne ucraine fuggite dalla guerra. Sono state accolte dal segretario generale della Dante  Alessandro Masi e dal vicesegretario generale Andrea Vincenzoni alla presenza del delegato alle Politiche per l’integrazione e immigrazione del Comune di Roma, Marco Pacciotti. 
 

Sono circa dieci, le donne che nei prossimi giorni prenderanno parte ad un corso di alfabetizzazione linguistica offerto dalla Dante in accordo con Roma Capitale – Assessorato alle politiche sociali e alla salute, per l’inclusione linguistica dei rifugiati ucraini. L'obiettivo sarà quello di offrire una assistenza linguistica di qualità alle rifugiate, le quali partecipando ad alcune lezioni settimanali verranno introdotte alle basi della grammatica e della lingua italiana. Tutte le lezioni avverranno grazie all'assistenza linguistica e culturale di una mediatrice in grado di favorire un ambiente protetto e favorevole a sviluppare i processi di apprendimento. Il percorso avrà una durata di due mesi e garantirà alle partecipanti un livello di padronanza linguistica base, utile a favorire la comunicazione e l'integrazione delle partecipanti. 
L’intero progetto è stato illustrato da Alessandro Masi, in un discorso di benvenuto. 
Alle giovani donne ucraine è stato consegnato un simbolico regalo di accoglienza composto da alcuni strumenti utili a sviluppare le loro competenze sulla lingua.

Inserendosi in un processo di innovazione tecnologica e fruibilità estesa, i corsi gratuiti della Dante per i rifugiati ucraini potranno essere frequentati anche in modalità online sul sito web  www.dante.global.